Louis Rossmann vs l'IA spazzatura: il manifesto per scrivere come umani
Su GitHub è spuntato un progetto che sembra una dichiarazione di guerra al testo generato da intelligenze artificiali senza cervello. Louis Rossmann, youtuber famoso per smontare il consumismo dei tech brand, ha condiviso le sue regole per scrivere contenuti che suonino autentici, non robotici.

Il problema è semplice: oggi qualsiasi cosa scritta da un'AI finisce per suonare uguale alle altre. Frasi come "è importante notare che" o "scopriamo insieme" sono diventate il marchio di fabbrica della spazzatura generata da ChatGPT e compagnia. Rossmann ha deciso di creare una guida pratica, pensata per Claude (l'AI di Anthropic), che invece di produrre testo piatto e generico insegna a scrivere come una persona vera.
Le regole non sono complicatissime, ma sono rigide: tono ironico e diretto, frasi corte con ritmo variabile, esempi concreti, e soprattutto zero paroloni inutili. È come dire a una macchina "non scrivere da macchina, scrivici come se fossi seduto al bar con me". Niente disclaimer tipo "come modello di AI", niente liste scolastiche a piacere, niente testo che sembra estratto da un libro di testo universitario.
Ciò che rende interessante questo progetto è il fatto che Rossmann non la batte sul drum dell'anti-AI totale. Non dice "l'intelligenza artificiale è il male". Dice piuttosto: "se usi l'AI, usala per fare cose intelligenti, non per spammare il web di contenuti che assomigliano tutti a uno scarico della stessa fabbrica". È una critica al cattivo uso, non alla tecnologia in sé.
Il file CLAUDE.md è praticamente una manuale portatile di stile: la puoi copia-incollare davanti a Claude (o a qualsiasi altro modello) e il testo che esce fuori ha almeno una possibilità di essere leggibile come se l'avesse scritto una persona con una personalità. Non è una garanzia assoluta, ma è un primo passo concreto.
In pratica, Rossmann sta cercando di insegnare alle intelligenze artificiali a non comportarsi da intelligenze artificiali. Suona quasi paradossale, no? Ma è proprio il punto: se uno strumento AI deve essere utile per creare contenuti veri, deve imparare a imitare il modo in cui parla un essere umano consapevole, non una enciclopedia compilata a caso.
Cosa significa per te
Se leggi articoli o contenuti online e sempre più spesso pensi "questo è stato scritto da un'AI", questo manifesto è una possibile soluzione. Non elimina il problema, ma almeno ti da uno strumento per chiedere a Claude (e forse agli altri modelli) di scrivere cose che non sembrino prodotte da una stampante.